|
|
L'origine
del suo nome potrebbe derivare dagli olivastri di cui è ricco
il suo territorio; secondo altri esso è, invece, da ricondursi
ad un enorme monolito che sorge sul mare a nord di Santa
Maria Navarrese, denominato "Agugliastra"
(Sa Pedra Longa).
|
| |
|
| Panorama
da Baunei |
Sa
Pedra Longa |
Situata
nell'area centro-orientale della Sardegna, in un immenso anfiteatro
naturale che va dalla cima più alta del massiccio del Gennargentu,
l’Ogliastra è un angolo di Sardegna davvero incredibile:
in questo tratto di costa sarda di incantevole bellezza, circa 100
km., troverete un mare blu cobalto o d’intenso
verde smeraldo di una trasparenza senza eguali. Qui la splendida
natura sarda offre il meglio di sé, alternando lunghe ed
ampie spiagge, quali Cala Moresca, Porto Frailis, Lido di Cea e
di Tortolì, a calette incantevoli e maestose scogliere che
dominano un mare limpido e cristallino dal colore unico: Cala
Mariolu, Cala Luna,
Cala Biriola, Cala
Sisine e Cala Goloritzè.
Potrete, inoltre, cimentarvi in immersioni per ammirare gli splendidi
fondali ogliastrini e visitare i relitti presenti nella zona, meglio
se accompagnati da esperti istruttori quali quelli del diving
centre della Nautica S. Maria Navarrese, che potrete contattare
al n. 0782 615522.
|
|
|
|
|
La
Costa |
La
grotta dei Colombi |
Ma
l’Ogliastra non vuol dire solo mare: al contrario, gli amanti
della natura troveranno in questi luoghi la meta ideale per le proprie
vacanze, ove potranno cimentarsi in trekking più
o meno impegnativi, ma sempre di una bellezza entusiasmante, o più
semplicemente in itinerari da percorrersi in auto,
meglio se fuoristrada, in moto o, per gli appassionati, in mountain
bike, alla ricerca di Nuraghi, Domus de Janas e Tombe dei
Giganti. |
| |
|
| Asinelli
nell'altopiano del Golgo |
Il
Nuraghe Serbissi, vicino a Lanusei. |
L'Ogliastra
gode di un altro singolare primato: è, infatti, una delle
zone con la più alta percentuale di ultracentenari
nella Sardegna, che di per sè ne ospita una concentrazione
notevole se paragonata al resto del mondo. Inoltre, mentre nel resto
del mondo il rapporto tra centenari maschi e femmine si assesta
su 1 maschio ogni 7/8 donne, in Sardegna scende ad un rassicurante
1 maschio/2 donne ed in alcune zone arriva ad un rapporto di 1/1.
Fattori genetici o ambientali? Nel dubbio vi consigliamo di trascorrere
le vostre prossime vacanze in questi luoghi, pasteggiando a culurgionis
e porchetto, accompagnati da un buon vino: non potrà
farvi ché bene, quantomeno all'umore. |
| Torna
in cima alla pagina >> |
|
|
|